L’elemento tattile in fotografia

Nel rivedere molte mie foto, ho scoperto di avere una “attrazione” fotografica per le superfici. In poche parole adoro le texture – per usare una terminologia moderna – vale a dire la struttura delle superfici.

Una fotografia che voglia evidenziare una texture richiede qualche attenzione, per esempio nella scelta della luce più adatta ad esaltare la “matericità” del soggetto raffigurato, magari (ma non solo) mettendo in rilievo la “rugosità”. L’idea di fondo è che questo genere di fotografie riescono a risvegliare sensazioni proprie del senso del tatto.

Ma in questa sede, gli scatti “distratti” non consentono tutta questa preparazione 😉 Sono poche le foto che ho scattato esclusivamente con la finalità di illustrare esplicitamente una texture. Il più delle volte ho scoperto, solo dopo aver visionato lo scatto, che il mio occhio era rimasto colpito dalla superficie di qualche soggetto raffigurato, che diventava ulteriore elemento di interesse per l’intera foto.

Ho ritrovato una Puglia “tattile” nei manufatti in tufo, ma anche nella pietra ricoperta da muschi gialli, che costituiscono uno spettacolo cromatico sempre interessante. E poi la corteccia degli ulivi, che simbolicamente rappresenta la “scorza dura” di questa terra, per finire alle formazioni rocciose della costa, con scogli frastagliati e irregolari.

Le foto che seguono in qualche modo si avvalgono – quale più quale meno – della percezione di una texture, anche appena accennata, a volte solo come elemento aggiuntivo, a volte come unica chiave di lettura. In alcuni casi (come nelle foto dove si evidenzia la struttura del metallo arrugginito) è solo l’aspetto tattile che mi ha colpito, poiché si percepisce più la consistenza aspra delle ruvide superfici alterate o dissolte dall’ossidazione che la raffigurazione fotografica di una texture ben estesa e strutturata. Forse sarà necessario visualizzarle alla massima risoluzione consentita dalla piattaforma del blog, per apprezzarne le peculiarità. A tale proposito, durante la visione delle foto è presente (almeno così è in Firefox) la possibilità di cliccare su “visualizza l’immagine a grandezza originale”.

Tutte le immagini valgono come invito a capire se (e quanto) percepire la struttura aggiunge interesse per l’occhio che analizza la fotografia, oppure se è un elemento superfluo o persino fuorviante.

Mi riservo la possibilità di aggiunger altre foto nel tempo, spero più interessanti e tecnicamente meglio curate di quelle attualmente presenti.