Una giro in bici a Firenze

Si gioca, nel tentativo di esorcizzare l’ansia, in questi giorni di arresti domiciliari per l’emergenza coronavirus.

Ho allestito un piccolo set fotografico, molto velocemente. Un’idea fotografica, temo realizzata male e in fretta, ma sulla quale potrò ritornare in futuro. Il risultato sembra un rebus assai semplice che si risolve nel titolo che ho dato alla foto.

Forse questa foto rappresenta un sogno post-coronavirus, oppure è la raffigurazione di un ricordo. Di certo il flusso creativo durante il quale non ho pensato a niente se non a quanto stavo realizzando, in questo periodo storico è stato un dono prezioso.